Vai al contenuto
Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Continua gli acquisti
Composition abstraite végétale aux tons vert profond et or — illustration de l'article « Huile de jojoba ou vitamine E : lequel pour votre peau ? » | NOPAL LIFE
antioxydant10 ago 20266 min di lettura

Olio di jojoba o vitamina E: quale scegliere per la vostra pelle?

L'olio di jojoba contiene già vitamina E. Il confronto oppone quindi un prodotto completo a uno dei suoi componenti — ed è proprio questo a renderlo istruttivo.

Confronto

Criterio Olio di jojoba Vitamina E
Natura cera liquida, esteri antiossidante liposolubile
Composizione esteri + tocoferolo solo tocoferolo
Ruolo sigilla e protegge protegge
Forma olio puro incorporata nelle formule
Usi viso, corpo, capelli in un trattamento

L'olio di jojoba nel dettaglio

L'olio di jojoba viene estratto dai semi della Simmondsia chinensis, un arbusto delle zone aride del Nord America. La sua particolarità è chimica: non è composto da trigliceridi come gli altri oli vegetali, ma da esteri di cera.

Questa composizione lo rende molto simile al sebo umano, spiegandone la leggerezza e la notevole tollerabilità. L'olio di jojoba penetra bene, non lascia praticamente alcuna pellicola ed è adatto anche alle pelli che tendono a lucidarsi.

Diagnostic peau · gratuit
Envie de savoir ce dont votre peau a vraiment besoin ?
Faire mon diagnostic en 2 min →

L’olio di jojoba apporta una frazione di vitamina E naturale, in quantità più modesta rispetto all'olio di argan ma sufficiente a proteggerlo dall'ossidazione. È questo che gli conferisce la sua eccezionale stabilità: un flacone si conserva per anni senza irrancidire.

L'uso dell'olio di jojoba va oltre il viso: corpo, mani, punte dei capelli e persino cuoio capelluto. Pochi oli vegetali sono altrettanto versatili, e questo incide sul rapporto qualità-prezzo.

Un equivoco ricorre spesso: l'olio di jojoba sarebbe comedogeno perché assomiglia al sebo. Si osserva il contrario: è proprio questa somiglianza a spiegare perché sia tra gli oli meglio tollerati dalle pelli che tendono a lucidarsi.

Le scale di comedogenicità che si trovano online risalgono a studi condotti sull'orecchio di coniglio negli anni Settanta. Circolano ancora e dicono ben poco di ciò che un olio vegetale fa sul viso umano.

La vitamina E nel dettaglio

La vitamina E — il tocoferolo indicato nelle liste degli ingredienti — è un antiossidante liposolubile che neutralizza una parte dei radicali liberi prodotti dall'esposizione e dall'inquinamento.

La sua natura liposolubile la distingue dalla vitamina C, idrosolubile: si deposita nella frazione grassa della pelle, dove l'altra non arriva. È un'azione reale, misurata e modesta, che completa una protezione senza mai sostituirla.

La vitamina E serve anche a stabilizzare le formule grasse rallentandone l’ossidazione. Per questo si trova in quasi tutti gli oli in commercio, compresi quelli che non la contengono naturalmente: la sua presenza indica spesso una formulazione accurata.

Sulle etichette coesistono due forme. Il tocoferolo naturale compare come tocopherol o d-alpha-tocopherol; la forma sintetica porta il prefisso dl-. La prima viene assimilata meglio per via orale, come è stato stabilito in ambito nutrizionale, ma la differenza nell’applicazione cutanea è molto meno netta.

Non è quindi un criterio di scelta fondamentale per un trattamento della pelle. La freschezza del prodotto e la posizione del tocoferolo nell’elenco contano più dell’origine della molecola.

Perché la domanda viene posta in modo errato

Scegliere tra l’olio di jojoba e la vitamina E equivale a scegliere tra un piatto e uno dei suoi ingredienti. L’olio vegetale apporta tocoferolo, oltre agli esteri che ne costituiscono l’interesse specifico.

La vitamina E isolata praticamente non viene venduta da sola in cosmetica: viene incorporata in creme e sieri, dove svolge un ruolo discreto. La vera domanda riguarda quindi il formato: volete un olio o un trattamento leggero contenente un antiossidante?

Sono due risposte alla stessa esigenza, non due ingredienti concorrenti.

In realtà, l’olio di jojoba viene usato tanto come veicolo quanto come principio attivo. Molti prodotti cosmetici lo impiegano per veicolare altri ingredienti, compresa la vitamina E, e in questo caso si ritrovano entrambi nella stessa formula.

È quindi comune trovare una miscela di olio di jojoba e vitamina E, senza che nessuno abbia dovuto scegliere. Le proprietà dell’una e dell’altra si sommano, ed è la soluzione più semplice.

Un olio di jojoba usato quotidianamente sostituisce spesso tre prodotti: un trattamento notte, uno struccante e un trattamento per capelli. La vitamina E, invece, non si usa mai da sola e viene incorporata nei prodotti che già possedete.

Questo rapporto con l’uso spiega perché la domanda venga posta così spesso in modo errato. Si confronta un olio di jojoba, che è un prodotto, con la vitamina E, che è un ingrediente. Le proprietà dell’uno e dell’altra non si misurano sulla stessa scala.

Per una pelle grassa, l’olio di jojoba resta la scelta migliore tra i due, poiché ha la texture più leggera. Per una pelle molto esposta al freddo, una crema ricca di vitamina E sarà più utile del solo olio di jojoba.

Quando l’olio di jojoba è sufficiente

Su una pelle normale, mista o grassa, come ultimo strato, l’olio di jojoba svolge da solo la funzione di sigillatura e apporta tocoferolo. È il formato più semplice ed economico.

Da due a tre gocce per tutto il viso, sulla pelle ancora elastica, scaldate tra i palmi delle mani e premute anziché spalmate. L’applicazione richiede dieci secondi.

Serve anche per struccarsi, cosa che un siero alla vitamina E non farà mai. La sua affinità con il sebo gli permette di sciogliere i grassi del trucco senza aggredire la pelle: qualche goccia di olio sulla pelle asciutta, un massaggio, un panno umido tiepido.

Sul contorno occhi, lo stesso olio di jojoba rimuove un mascara resistente più delicatamente di uno struccante bifasico. Basta una goccia per entrambi gli occhi, applicata picchiettando e rimossa senza strofinare.

Questa versatilità cambia il calcolo economico. Un olio vegetale che sostituisce uno struccante, un trattamento notte e un trattamento per capelli non è paragonabile a un siero che svolge una sola funzione.

Quando cercare la vitamina E altrove

Su una pelle che non tollera alcuna consistenza oleosa, un siero o una crema leggera contenente tocoferolo svolge la stessa funzione antiossidante senza lasciare quella sensazione.

Anche in una routine già articolata: aggiungere un olio non è sempre desiderabile, mentre il tocoferolo presente nella crema non cambia le abitudini. Il risultato antiossidante è paragonabile.

Una crema contenente tocoferolo, un siero alla vitamina E, o persino un altro olio vegetale più ricco di vitamina E, come l’olio di argan o di fico d’India: le possibilità non mancano.

La scelta dipende dalla consistenza e da ciò che la vostra pelle tollera, non dalla molecola in sé. Il tocoferolo è lo stesso qualunque sia la sua fonte, a parte la forma naturale o sintetica.

Sui capelli

L’olio di jojoba è particolarmente adatto a questo scopo, ed è uno dei pochi oli vegetali ben tollerati dal cuoio capelluto. Applicate qualche goccia sulle lunghezze dopo il lavaggio, quando i capelli sono ancora umidi.

Sui capelli asciutti ne basta la metà: l’eccesso appesantisce e rende i capelli opachi. Come impacco prima dello shampoo, lasciatelo agire per un’ora e lavate accuratamente.

Un siero alla vitamina E non ha questo impiego. È un vantaggio pratico dell’olio vegetale, e va considerato nel calcolo.

L’olio di jojoba viene usato sui capelli da molto tempo, e la sua affinità con il sebo del cuoio capelluto spiega questo impiego. La vitamina E, invece, non ha un uso specifico per i capelli: si trova nei trattamenti, mai da sola.

È una differenza di natura tra un prodotto finito e un ingrediente di formula, e si ripresenta in tutti gli usi: viso, corpo, capelli.

Scegliere bene

Per l’olio di jojoba: Simmondsia chinensis seed oil, spremuto a freddo, in un flacone scuro. La sua stabilità consente i formati grandi senza rischio di ossidazione, a differenza della maggior parte degli oli vegetali.

Per il tocoferolo: compare come tocopherol o tocopheryl acetate. La sua posizione in fondo all’elenco è normale: agisce a basse dosi e serve anche come conservante naturale per la fase oleosa.

Il colore fornisce qualche indicazione: un olio di jojoba non raffinato tende al giallo dorato, mentre una versione raffinata è quasi incolore. La raffinazione elimina una parte dei composti minori senza modificare l’essenziale delle sue qualità.

Il prezzo varia da una a cinque volte per un prodotto chimicamente identico. Un flacone da cento millilitri acquistato in farmacia o in un negozio biologico è più che sufficiente, e la sua stabilità consente di scegliere questo formato senza temere che si alteri.

Ciò che nessuno dei due fa

Nessuno dei due agisce sulle rughe già presenti né sulle macchie. Sono trattamenti di comfort e protezione, non attivi trasformativi.

Nessuno dei due sostituisce la protezione solare. La vitamina E integra la protezione, ma non la sostituisce mai: la confusione è frequente e costosa. Una protezione solare quotidiana resta indispensabile.

Né l’olio di jojoba né la vitamina E idratano in senso stretto. L’olio di jojoba trattiene l’umidità presente; la vitamina E non ha alcun effetto sull’idratazione. Usare l’uno o l’altra senza applicare prima un umettante dà risultati limitati.

Le proprietà della vitamina E si limitano alla sua azione antiossidante. Le proprietà dell’olio di jojoba dipendono dalla sua texture e dalla sua stabilità. Sono trattamenti utili e modesti, e presentarli diversamente sarebbe disonesto.

Da ricordare

Questi prodotti sono cosmetici e migliorano l’aspetto della pelle senza trattare alcuna patologia. Se la pelle continua a essere irritata nonostante la sospensione dei prodotti, è necessario consultare un dermatologo.

È il finish a decidere, prima dell’attivo

Su una pelle mista, il criterio decisivo non è l’antiossidante, ma la sensazione lasciata: il jojoba penetra rapidamente, mentre un olio ricco può risultare pesante. Un olio viso nutriente va valutato innanzitutto su questo aspetto, applicandone uno strato molto sottile, prima di aspettarsi altro.

Condividi
Diagnostic peau · gratuit
Découvre ta routine personnalisée en 3 minutes
Quelques questions, et tu reçois ta routine sur-mesure adaptée à ta peau.
Faire mon diagnostic gratuit
ou reçois nos conseils peau par email
Sans engagement. Désinscription en 1 clic.