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Riferimento ingredienti · Acidi esfolianti · AHA

Acido lattico: esfoliazione delicata & incarnato luminoso

L'AHA più delicato, naturalmente presente nel latte. Esfolia delicatamente, idrata e illumina l'incarnato grazie alla sua doppia azione esfoliante e igroscopica.

Esfoliazione delicata AHA Idratazione Luminosità Pelli sensibili
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Natura morta botanica dell'acido lattico — trattamento esfoliante delicato NOPAL LIFE

L'acido lattico in immagini

Immagini proprietarie NOPAL LIFE — identità botanica di lusso.

Natura morta botanica dell'acido lattico — NOPAL LIFE
Natura morta botanica
Vista dall'alto (flat lay) dell'acido lattico — NOPAL LIFE
Vista dall'alto (flat lay)
Allestimento con luce dell'acido lattico — NOPAL LIFE
Allestimento con luce
Primo piano macro dell'acido lattico — NOPAL LIFE
Primo piano macro

In breve

Nome INCI
Lactic Acid
Famiglia
AHA · Acidi alfa-idrossilati
Origine
Fermentazione lattica · Latte · Canna da zucchero
Forme
Tonico · Peeling · Siero · Lozione
Funzioni
Esfoliante delicato · Idratante · Luminosità
Tipi di pelle
Sensibile · Secca · Mista · Disidratata

Che cos'è l'acido lattico?

Un acido della frutta tra i più antichi e meglio tollerati.

Per definizione, l'acido lattico (Lactic Acid nella nomenclatura INCI) è un acido alfa-idrossilato — un AHA, caratterizzato da un gruppo ossidrilico legato alla sua molecola. Questa massa di circa 90 dalton, maggiore di quella della maggior parte degli altri acidi esfolianti, spiega precisamente la sua delicatezza: la molecola penetra più lentamente nell'epidermide e risulta da 2 a 3 volte meno irritante dell'acido glicolico.

Una molecola nata dalla fermentazione

All'origine, l'acido lattico nasce da un processo di fermentazione: i batteri lattici trasformano il glucosio degli zuccheri — quelli del latte o della canna da zucchero — in lattato, poi in acido lattico. Sono gli stessi batteri che acidificano lo yogurt. In cosmetica, si isola quindi una forma pura, le cui proprietà esfolianti e idratanti vengono sfruttate nei trattamenti.

Lo stesso acido prodotto dai muscoli

Non è solo un attivo cosmetico: è anche una molecola prodotta dall’organismo. Durante uno sforzo o un esercizio fisico intenso, quando i muscoli lavorano in carenza di ossigeno (un metabolismo poco ossigenato), le cellule passano alla via anaerobica e producono acido lattico e il suo sale, il lattato, a partire dal glucosio. A lungo accusato di causare i dolori muscolari, il lattato svolge in realtà un ruolo utile: l’organismo lo ricicla come fonte di energia — in particolare attraverso il ciclo di Cori, che lo riconverte in glucosio nel fegato — e lo elimina nel giro di poche ore tramite il sangue.

Questa produzione muscolare — così come l’acidosi lattica descritta in ambito sanitario — non ha nulla a che vedere con l’acido lattico applicato sulla pelle: concentrazioni, modalità di applicazione e obiettivo sono completamente diversi. Nella sua forma salina, il lattato di sodio, l’acido lattico fa inoltre parte del fattore naturale di idratazione (NMF) della pelle, questo serbatoio di molecole che trattiene l’acqua nell’epidermide. Per questo esfolia e idrata in un unico gesto. Queste proprietà rendono l’acido lattico un attivo versatile, adatto a numerosi tipi di pelle.

Benefici cosmetici

Uso cosmetico e interesse documentato; nessuna promessa di efficacia né parere medico.

Esfoliazione delicata e graduale

Dissolve i legami tra le cellule morte senza aggredire la barriera cutanea, ideale per le pelli sensibili.

Idratazione simultanea

Molecola igroscopica che attira e trattiene l’acqua nell’epidermide: esfolia e idrata allo stesso tempo.

Illuminazione dell’incarnato

Attenua le irregolarità e i segni residui per un incarnato più uniforme e luminoso.

Rinnovamento cellulare delicato

Attiva progressivamente il ricambio cutaneo per una grana della pelle più uniforme senza irritazioni, anche sulle pelli reattive.

Dettaglio macro dell’acido lattico — trattamento esfoliante delicato NOPAL LIFE

Perché l’acido lattico da NOPAL LIFE

L’acido lattico è il nostro AHA preferito per le pelli sensibili e per chi si avvicina all’esfoliazione chimica. La sua molecola, più grande (90 Da) rispetto a quella dell’acido glicolico, penetra più lentamente, risultando da 2 a 3 volte meno irritante. Da NOPAL LIFE, si inserisce in un approccio graduale: esfoliare senza aggredire, preservando l’equilibrio della pelle grazie ai principi attivi nutrienti del fico d’India.

Scopri i nostri trattamenti esfolianti

Acido lattico, glicolico, mandelico: quale AHA scegliere?

Più piccola è la molecola, più velocemente penetra e maggiore è il rischio di fastidio.

Acido (AHA) Dimensione della molecola Penetrazione Tolleranza Ideale per
Acido lattico ≈ 90 Da Lenta, in superficie Molto buona Pelli sensibili, secche, principianti con gli AHA
Acido glicolico ≈ 76 Da Rapida, in profondità Moderata Pelli spesse, incarnato spento persistente
Acido mandelico ≈ 152 Da Molto lenta Eccellente Pelli reattive, soggette a macchie

L'acido lattico occupa una posizione equilibrata: abbastanza attivo da levigare la grana della pelle e ravvivare la luminosità, abbastanza delicato da adattarsi alla maggior parte delle pelli. Per quanto riguarda la concentrazione, si riserva il 5 % alla scoperta e alle pelli sensibili, l'8-10 % all'uso regolare e le formule al 10 % e oltre ai peeling occasionali.

Come usare l'acido lattico nella propria routine

Passaggio 1

Detersione delicata
Iniziare con un detergente delicato. La pelle pulita e asciutta ottimizza l'azione dell'acido lattico.

Passaggio 2

Applicazione serale
Riservarlo all'uso notturno, 2 o 3 volte alla settimana. Gli AHA rendono la pelle fotosensibile.

Passaggio 3

Siero idratante
Applicare poi un siero all’acido ialuronico o all’aloe vera per completare e rafforzare l'idratazione.

Passaggio 4

SPF al mattino
Indispensabile il giorno dopo: SPF 30 minimo per proteggere la pelle esfoliata e preservare i risultati.

Acido lattico: precauzioni e falsi miti

Usato correttamente, è uno degli esfolianti meglio tollerati; bastano alcuni accorgimenti per evitare brutte sorprese.

Sempre un SPF il giorno dopo

Gli AHA rendono la pelle più sensibile al sole. Un SPF 30 minimo al mattino non è un'opzione.

Dosare e distanziare

È tutta una questione di dosaggio: a concentrazioni troppo elevate o usato troppo spesso, l'acido lattico può causare pizzicore, sensazione di tensione o arrossamenti temporanei. Si inizia gradualmente.

Non sulla pelle lesa

Da evitare sulla pelle escoriata, irritata o con una lesione: meglio aspettare che si sia calmata.

Distanziare gli attivi forti

Meglio alternarlo invece di sovrapporlo al retinolo o a un altro acido potente nella stessa sera. Al minimo dubbio, fai un test nella piega del gomito.

Bisogna averne paura? La parola «acido» preoccupa e l'espressione «acido lattico» a volte evoca i dolori muscolari o l'acidosi. Niente a che vedere con la cosmetica: alle dosi cosmetiche e a un pH regolamentato, l'acido lattico è un attivo comprovato, utilizzato da decenni. Il vero punto di attenzione non è il prodotto, ma il sovradosaggio e la dimenticanza dell'SPF.

I trattamenti NOPAL LIFE all’acido lattico

Formulati con acido lattico di qualità cosmetica.

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Abbinamenti consigliati

Acido lattico + Acido glicolico

Usati in alternanza, offrono una doppia esfoliazione progressiva: l’acido lattico agisce delicatamente, mentre l’acido glicolico penetra più in profondità.

Scopri l’acido glicolico

Acido lattico + Aloe vera

L’aloe vera lenisce e idrata dopo l’esfoliazione: un’associazione complementare per le pelli sensibili che desiderano un effetto delicato.

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Acido lattico + Glicerina vegetale

Due attivi igroscopici che si completano: l’acido lattico esfolia e idrata la superficie, mentre la glicerina trattiene l’acqua a lungo nell’epidermide.

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Domande frequenti sull’acido lattico

Acido lattico o acido glicolico: quale è più delicato?

L’acido lattico è il più delicato dei due. La sua molecola più grande (90 Da contro 76 Da) penetra più lentamente nell’epidermide, riducendo il rischio di irritazione. È ideale per iniziare a usare gli AHA o per le pelli sensibili.

L’acido lattico è adatto alle pelli sensibili?

Sì, è l’AHA meglio tollerato dalle pelli sensibili. A concentrazioni dal 5 all’8%, esfolia delicatamente senza provocare reazioni. Inizia con un’applicazione alla settimana e osserva la risposta della pelle prima di aumentare.

Con quale frequenza usare l’acido lattico?

Inizia con 2 applicazioni alla settimana, la sera. Dopo 3–4 settimane senza reazioni, aumenta gradualmente fino a 3–4 volte alla settimana se la pelle lo tollera. L’uso quotidiano è possibile per alcune pelli già abituate, ma non è necessario per ottenere buoni risultati.

Si può usare l’acido lattico con una crema idratante?

Sì, ed è persino consigliato: l’acido lattico esfolia la superficie, poi un trattamento idratante (crema, siero all’aloe vera o alla glicerina) completa l’azione trattenendo l’acqua negli strati superiori della pelle. L’associazione potenzia i benefici di entrambi gli attivi.

L’acido lattico provoca dolori muscolari?

No, è una confusione terminologica. L’acido lattico prodotto dai muscoli durante lo sforzo e l’acido lattico cosmetico hanno lo stesso nome, ma non hanno nulla in comune: il primo deriva da un processo interno legato all’energia muscolare, il secondo è un attivo applicato sulla superficie della pelle. Sul viso, l’acido lattico non provoca dolori muscolari.

L’acido lattico è vegano?

Può esserlo. Storicamente estratto dal latte, l’acido lattico di qualità cosmetica oggi viene ottenuto più spesso dalla fermentazione vegetale di zuccheri, come la canna da zucchero o la barbabietola, senza materie animali. I trattamenti NOPAL LIFE privilegiano questa origine vegetale.

È pericoloso usarlo ogni giorno?

Per la maggior parte delle pelli, l’uso quotidiano non è né necessario né consigliato all’inizio. Due o tre applicazioni alla settimana sono sufficienti per mantenere la luminosità senza indebolire la barriera cutanea. Il pericolo non deriva dalla molecola, ma dall’eccesso: ascolta la tua pelle e distanzia le applicazioni al minimo segnale di sensibilità.

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Rédigé et vérifié par Azzedine Bouguerra, fondatore di NOPAL LIFE · Mis à jour le 10/06/2026 · Charte cosmétique : aucune allégation médicale