Nasturzio: la carica vitaminica dell'orto
Fiore solare arrivato dalle Ande, il nasturzio (Tropaeolum majus) è apprezzato da tempo per il suo contenuto di vitamina C e i suoi composti rivitalizzanti. Pianta commestibile soprannominata «crescione delle Indie» per il suo sapore pepato, passa dall'orto alla skincare: in cosmetica, il suo estratto di fiori e foglie tonifica e aiuta a ravvivare la luminosità della pelle e del cuoio capelluto, con una freschezza dai colori vivaci che esprime una vera carica di vitalità.
Il nasturzio per immagini
Immagini proprietarie NOPAL LIFE — identità di lusso botanico.
In breve
- Una pianta, due vite: il nasturzio (Tropaeolum majus) è un fiore commestibile dell'orto diventato un attivo cosmetico illuminante.
- La sua firma: la vitamina C e i composti rivitalizzanti concentrati nei suoi fiori e nelle sue foglie, all'origine dei suoi benefici estetici.
- Il suo uso: tonificare e ravvivare la luminosità delle pelli spente e donare vitalità all'aspetto del cuoio capelluto.
Un fiore arrivato dalle Ande
Il nasturzio (Tropaeolum majus) appartiene alla famiglia delle Tropaeolacee. Questa pianta originaria del Perù e degli altopiani andini conquistò i giardini d'Europa nel XVII secolo, dove la sua natura generosa e la sua fioritura vivace ne fecero una delle preferite degli orti. Si riconosce per le foglie rotonde a forma di piccolo scudo e per i grandi fiori arancioni, gialli o rossi, portati da fusti talvolta rampicanti.
Ne esistono due grandi tipi, a seconda delle varietà: i nasturzi nani, compatti, ideali per bordure o vasi, e i nasturzi rampicanti, che ricoprono un pergolato in una stagione. Tutti condividono lo stesso sapore pepato che è valso alla pianta il soprannome di «crescione delle Indie». Fiori, foglie e semi giovani sono commestibili, il che spiega la doppia vocazione del nasturzio: in giardino come nell'orto, è tanto ornamentale quanto gustoso.
È proprio questa stessa ricchezza — la vitamina C concentrata nei suoi fiori e nelle sue foglie, i suoi composti rivitalizzanti — ad aver attirato l'attenzione della cosmetica. Il nasturzio è scelto come attivo illuminante: dona all'incarnato un aspetto tonico e luminoso, in continuità con la sua vitalità di pianta da pieno sole.
Dal giardino al flacone: il calendario del nasturzio
Indicazioni per la coltivazione e la raccolta — per capire da dove proviene la materia prima che entra in un trattamento.
| Fase | Periodo | Gesto chiave |
|---|---|---|
| Semina | Aprile – maggio | Seminare in fila 2 o 3 semi per buchetta, dopo le ultime gelate, in piena terra o in vaso. |
| Terreno e collocazione | Per tutta la stagione | Terreno povero e ben drenato, in pieno sole. Evitate l'eccesso di azoto: se troppo ricco, il terreno favorisce le foglie a discapito dei fiori. |
| Fioritura | Giugno – ottobre | Fioritura continua, tanto più abbondante quanto più moderate sono le annaffiature e leggera la manutenzione. |
| Raccolta di fiori e foglie | Giugno – settembre | Raccogliere al mattino, al fresco, per preservare il colore e la vitamina C — nell'orto come per la materia prima cosmetica. |
| Semi | Agosto – settembre | I semi verdi giovani si conservano sott'aceto, come i capperi; quelli maturi si conservano per la semina dell'anno successivo. |
Buono a sapersi per chi ama coltivare: il nasturzio è un grande classico degli abbinamenti nell'orto. Piantato ai bordi, attira gli afidi lontano dagli ortaggi vicini e funge da pianta consociata — un vantaggio per la manutenzione spesso citato nei consigli di giardinaggio. Poco esigente, richiede soprattutto sole, un terreno leggero e annaffiature senza eccessi. Quanto alla collocazione, i nasturzi nani stanno bene in vaso sul balcone, mentre quelli rampicanti si sviluppano lungo una griglia. Il consiglio migliore per coltivarli resta il più semplice: seminarli in primavera in un terreno povero e lasciarli fare — la loro natura vigorosa penserà al resto fino alle gelate.
Commestibile prima che cosmetica
Prima di parlare delle sue proprietà cosmetiche, la nasturzio è innanzitutto una pianta alimentare. In cucina, i suoi fiori e le sue foglie si gustano crudi: aggiungete qualche petalo a un'insalata per dare colore e una nota pepata, oppure incorporate le foglie nel burro, in un formaggio fresco o in un pesto. Le ricette tradizionali prevedono anche boccioli fiorali canditi per insaporire i piatti, come i capperi.
Questo uso alimentare non è aneddotico: poiché il nasturzio è riconosciuto come fonte di vitamina C, un tempo i marinai lo portavano a bordo. In cosmetica ritroviamo la stessa firma — un ingrediente fresco e vivificante — ma messa al servizio dell’aspetto della pelle anziché della cucina. Una continuità apprezzata da NOPAL LIFE: la stessa pianta, commestibile e generosa, dal giardino al rituale di cura.
Nulla va sprecato di questa pianta. Dopo la fioritura, i fiori appassiti lasciano il posto a piccoli frutti che racchiudono i semi: si raccolgono quelli più maturi per seminare i nasturzi dell’anno successivo, mentre i semi ancora verdi arrivano in cucina. Questa tenace generosità — una pianta che cresce quasi da sola, in piena terra come in vaso — riassume bene le proprietà e i benefici per i quali il nasturzio è apprezzato da secoli, tanto in cucina quanto nella cura della pelle.
Benefici cosmetici
Benefici cosmetici incentrati sull’aspetto e sul comfort della pelle.
Tono rivitalizzante
Risveglia l’aspetto delle pelli spente e affaticate, per un incarnato dall’aspetto riposato.
Luminosità vitaminica
La sua ricchezza di vitamina C aiuta a ravvivare la luminosità e a uniformare l’aspetto dell’incarnato.
Vitalità del cuoio capelluto
Dona inoltre al cuoio capelluto un aspetto tonico e ai capelli un aspetto vitale.
Freschezza colorata
Una firma gioiosa e vivificante che ravviva il rituale di cura.
In quale forma utilizzarlo
Tre modi per ritrovare il nasturzio nella cosmetica — indicazioni concrete per scegliere in base al gesto.
| Forma | Aspetto e texture | Gesto consigliato | Momento |
|---|---|---|---|
| Estratto di fiori e foglie | Concentrato acquoso colorato | Integrato in un siero o in una crema illuminante | Mattina |
| Idrolato (acqua floreale) | Acqua leggera, molto fluida | Come nebulizzazione o tonico fresco, sulla pelle pulita | Mattina, prima del trattamento |
| Macerato oleoso | Olio leggero | Con un massaggio del cuoio capelluto o come tocco nutriente | Sera / prima dello shampoo |
In una formula NOPAL LIFE si predilige l’estratto di fiori e foglie: è la forma più fedele alla freschezza vitaminica della pianta, quella che esprime al meglio la sua firma luminosa all’interno di un trattamento.
Perché il nasturzio in NOPAL LIFE
Il nasturzio dona al trattamento l’energia di una pianta solare. Questa vitalità ricca di vitamine prolunga la luminosità del nostro fico d’India: due piante cresciute in pieno sole riunite, con la natura come fonte di tono e luce per la pelle.
Scopri i nostri trattamenti illuminantiCome integrarlo nella propria routine
Detersione delicata
Su pelle pulita, preferibilmente al mattino.
Tonico vitalità
Un velo fresco per risvegliare l'incarnato.
Trattamento illuminante
Un siero o una crema illuminante adatti alla tua pelle.
Trattamento del cuoio capelluto (esigenza)
Per tonificare l'aspetto delle radici.
I trattamenti NOPAL LIFE in sinergia
Selezionati per accompagnare il tono e la luminosità dell'incarnato.
Abbinamenti consigliati
Nasturzio + Fico d'India
Ravvivare la luminosità e nutrire con antiossidanti.
Scopri il fico d'IndiaNOPAL LIFE Skin Intelligence™
Diagnosi cutanea gratuita · 11 domande · la tua routine personalizzata in 3 minuti.
Inizia la mia diagnosi gratuita
Domande frequenti sul nasturzio cosmetico
Quali benefici apporta il nasturzio alla pelle?
La sua ricchezza di vitamina C e di composti rivitalizzanti aiuta a tonificare e ravvivare la luminosità delle pelli spente o affaticate, per un incarnato dall'aspetto più luminoso.
Nasturzio e crescione d'India sono la stessa pianta?
Sì: «crescione d'India» è il nome popolare del nasturzio (Tropaeolum majus), dato per il sapore pepato dei suoi fiori e delle sue foglie, simile a quello del crescione.
Il nasturzio è commestibile?
Fiori, foglie e semi giovani si consumano crudi, in insalata o come capperi. È questa stessa pianta, fonte di vitamina C, che la cosmetica utilizza come attivo illuminante.
È utile anche per i capelli?
È tradizionalmente apprezzato per tonificare l'aspetto del cuoio capelluto e donare vitalità ai capelli.
Con cosa abbinarlo?
L'ortica per il tono, il tè verde per la protezione, il fico d'India per il nutrimento antiossidante.
Da leggere nella Guida della Pelle
Attivi per luminosità e uniformità
Ridare luminosità a un incarnato spento e affaticato.
Leggi l'articoloInformazioni fornite a fini cosmetici ed educativi; non costituiscono un parere medico. Il nasturzio (Tropaeolum majus) è riportato nella banca dati pubblica CosIng della Commissione europea.
Comprendere la scienza di questo ingrediente e integrarlo nella propria routine:





