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Composition abstraite végétale aux tons vert profond et or — illustration de l'article « Précurseur de NAD+ : prévenir les signes de l'âge » | NOPAL LIFE
Anti-âge20 giu 20264 min di lettura

Precursore del NAD+: prevenire i segni dell’età

Il NAD+ è un coenzima indispensabile per la produzione di energia delle nostre cellule — ma il suo livello diminuisce con l’età, rallentando i meccanismi di riparazione della pelle. I precursori del NAD+, come la nicotinamide (una forma di vitamina B3), aiutano la pelle a ricostituire le proprie riserve di energia cellulare e sostengono la sua capacità di ripararsi, contribuendo a prevenire i segni dell’età.

Si parla spesso di collagene o antiossidanti, ma raramente di energia cellulare. Eppure è uno degli strumenti più promettenti della scienza anti-età — e ha un nome: il NAD+.

Il NAD+, il carburante invisibile della pelle

Il NAD+ (abbreviazione di nicotinamide adenine dinucleotide) è un coenzima presente in ciascuna delle nostre cellule. Il suo ruolo è centrale: partecipa alla produzione di energia (l’ATP), alla respirazione dei mitocondri — le piccole «centrali energetiche» della cellula — e ai meccanismi di riparazione del DNA.

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In parole semplici: senza una quantità sufficiente di NAD+, una cellula cutanea funziona più lentamente. Si rinnova meno efficacemente, si ripara più lentamente e resiste meno alle aggressioni.

Perché il suo declino segna la pelle

Il problema è che il livello di NAD+ diminuisce naturalmente con l’età. Oggi questa diminuzione è considerata uno dei marcatori dell’invecchiamento cellulare.

A livello cutaneo, una carenza di energia cellulare si traduce progressivamente in:

— un rinnovamento più lento, da cui deriva un incarnato più spento;
— una capacità di riparazione ridotta di fronte ai raggi UV e all’inquinamento;
— una barriera cutanea meno efficace, più soggetta a sensazioni di discomfort.

Ricaricare le riserve di NAD+ significa quindi restituire alla pelle gli strumenti necessari per mantenersi.

I precursori: ricaricare le riserve

Il NAD+ non si applica direttamente: la pelle lo produce a partire da precursori. Il più conosciuto e studiato in cosmetica è la nicotinamide (chiamata anche niacinamide), una forma di vitamina B3. Una volta all’interno della cellula, viene trasformata in NAD+, ricostituendo la riserva disponibile.

È questo che spiega la popolarità della nicotinamide nei trattamenti: oltre alla sua azione sulla luminosità e sulle imperfezioni, agisce alla radice, sull’energia cellulare.

Il riboside di nicotinamide è il precursore più studiato. Raggiunge la nicotinamide adenine dinucleotide attraverso una via breve, mentre l’acido nicotinico segue la via di Preiss-Handler, più lunga e meno efficace nell’applicazione locale.

L’interesse per queste molecole risiede in un fatto misurato: il livello di NAD+ delle cellule umane diminuisce con l’età, e questo declino legato all’età accompagna la perdita di attività delle sirtuine. Aumentando i livelli disponibili, si cerca di rallentare questo meccanismo — la dimostrazione sulla pelle resta parziale.

Cosa mostrano gli studi

Il ruolo del NAD+ nella pelle è oggi ben documentato.

Un coenzima centrale. Una revisione scientifica (Journal of Investigative Dermatology, 2014) ha descritto il ruolo del metabolismo NAD+/nicotinamide nell’omeostasi della pelle, nella sua bioenergetica e nel suo invecchiamento, sottolineandone l’importanza per l’energia e la riparazione cellulare.;
Benefici clinici della nicotinamide. Una sintesi pubblicata sull’International Journal of Molecular Sciences (2021) riporta che la nicotinamide ricostituisce il pool di NAD+ e l’energia mitocondriale, attenua lo stress ossidativo e l’infiammazione, rafforza la matrice extracellulare e la barriera cutanea e riduce la progressione dell’invecchiamento e delle macchie negli studi clinici.

Questi dati collocano i precursori del NAD+ tra gli attivi più solidi per sostenere la pelle nel tempo. Come sempre, si tratta di un supporto cosmetico, non di un trattamento medico.

Come integrare un precursore del NAD+

Per beneficiare di questo attivo:

— preferire un siero alla nicotinamide, mattina e/o sera, sulla pelle detersa;
— abbinarlo ad antiossidanti (vitamina E, polifenoli) per combinare energia cellulare e protezione;
— introdurlo gradualmente, soprattutto sulle pelli reattive, iniziando con un’applicazione al giorno;
— puntare sulla regolarità: la ricarica energetica della pelle si costruisce nell’arco di diverse settimane.

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NAD+, NMN e strategie anti-età

La ricerca esplora diversi modi per sostenere i livelli di NAD+ della pelle. Oltre alla nicotinamide, l’NMN (nicotinamide mononucleotide) è un altro precursore molto studiato per il suo ruolo nella produzione di energia cellulare. L’obiettivo è comune: ripristinare il pool di NAD+, che diminuisce con l’età, per sostenere la riparazione del DNA e l’energia delle cellule cutanee.

Nei trattamenti anti-età, un precursore del NAD+ come la nicotinamide può essere utilizzato sia in siero sia in crema. Si abbina volentieri ad altri attivi: l’acido ialuronico per l’idratazione e gli antiossidanti per la protezione. Sostenendo l’energia cellulare e la produzione di collagene, agisce sulle rughe e sulla qualità generale della pelle, in un’ottica di prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

Per saperne di più:

Domande frequenti

La nicotinamide e il NAD+ sono la stessa cosa?

No. La nicotinamide (vitamina B3) è un precursore: la cellula la utilizza per produrre NAD+. Si applica il precursore e la pelle produce NAD+.

La nicotinamide è adatta alle pelli sensibili?

È uno degli attivi cosmetici meglio tollerati, anche dalle pelli reattive. Tuttavia, è consigliabile introdurla gradualmente, come qualsiasi nuovo trattamento.

Dopo quanto tempo si vede un effetto?

Per quanto riguarda la luminosità e l’uniformità dell’incarnato, spesso si osserva un miglioramento nell’arco di alcune settimane. Il sostegno dell’energia cellulare, invece, si costruisce nel lungo periodo, con la regolarità.

Si può associare la nicotinamide alla vitamina C?

Sì, nonostante una vecchia convinzione diffusa. Le formulazioni moderne permettono di utilizzarle insieme senza problemi; in caso di dubbio, si possono anche distribuire tra mattina e sera.

Informazioni fornite a scopo cosmetico ed educativo; non costituiscono un parere medico.

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