La spermidina è una molecola naturalmente presente nelle nostre cellule, la cui quantità diminuisce con l'età. Questa poliammmina, presente anche nel germe di grano, è associata all'autofagia (il «grande lavoro di pulizia» cellulare) e possiede proprietà antiossidanti. Applicata sulla pelle, la spermidina vegetale aiuta a preservare l'aspetto della luminosità e la vitalità cutanea contrastando lo stress ossidativo.
Rimasta a lungo nell'ombra, la spermidina è diventata una delle molecole protagoniste della ricerca sulla longevità. E la pelle, in particolare, può trarne grande beneficio.
Che cos'è la spermidina?
La spermidina appartiene alla famiglia delle poliammine, piccole molecole presenti in tutte le cellule viventi. L'organismo ne produce naturalmente e si trovano anche negli alimenti: germe di grano, soia fermentata, funghi e legumi. La versione utilizzata in cosmetica è generalmente di origine vegetale, estratta dal germe di grano.
La sua caratteristica più sorprendente? Il legame con l'autofagia.
L'autofagia, il grande lavoro di pulizia delle cellule
La parola «autofagia» significa letteralmente «mangiare se stessi». È il meccanismo attraverso il quale una cellula identifica i componenti usurati o alterati, li ricicla e se ne libera: una vera e propria pulizia interna che contribuisce a mantenere la cellula giovane e funzionale. Questo processo, la cui scoperta è stata premiata con il Nobel nel 2016, ha una particolarità: rallenta con l'età.
Quando l'autofagia si indebolisce, le cellule accumulano scorie e componenti ossidati. A livello cutaneo, ciò può tradursi in una perdita dell'aspetto luminoso, della morbidezza e della capacità di rinnovamento naturale. Favorendo questo meccanismo, la spermidina aiuta la pelle a preservare un aspetto giovane.
Spermidina e stress ossidativo: una doppia difesa
Lo stress ossidativo, generato dai raggi UV, dall'inquinamento o dalla stanchezza, produce radicali liberi che ossidano i lipidi e le proteine della pelle. La spermidina agisce su due fronti complementari:
— in quanto antiossidante, aiuta a neutralizzare una parte di questi radicali liberi e a proteggere dalle aggressioni esterne;
— favorendo l'autofagia, aiuta la cellula a eliminare i componenti già alterati dall'ossidazione.
È questa doppia azione, al tempo stesso preventiva e di supporto, a distinguere la spermidina dagli antiossidanti classici.
Cosa si osserva con la spermidina
L'interesse per la spermidina ad uso cutaneo è recente, ma promettente.
— Struttura e barriera cutanea. Si osserva che la spermidina è associata all'aspetto della struttura del derma e al comfort della funzione barriera, con un aspetto migliore in termini di compattezza ed elasticità, oltre a un supporto per i lipidi cutanei nelle pelli mature;
— Attività antiossidante. La ricerca cosmetica suggerisce un'attività antiossidante della spermidina, in particolare nella forma stabilizzata;
— Comfort cutaneo. Applicata sulla pelle, la spermidina è nota per contribuire a migliorare il comfort dell'incarnato.
Queste osservazioni aiutano a comprendere i meccanismi d'azione, ma non costituiscono una promessa di trattamento.
Come beneficiare della spermidina vegetale
Per integrare questo attivo in una routine anti-età:
— sotto forma di siero, al mattino e/o alla sera, sulla pelle detersa;
— in abbinamento ad altri antiossidanti come la vitamina E o i polifenoli, per ampliare lo spettro di protezione;
— con costanza, perché il supporto all'autofagia si costruisce giorno dopo giorno;
— in sinergia con uno stile di vita sano (sonno, alimentazione ricca di vegetali), che contribuisce anch'esso a nutrire le riserve naturali di spermidina.
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La spermidina: anche una questione di alimentazione
La spermidina non si limita a essere un attivo cosmetico: è anche una molecola presente in numerosi alimenti. Il germe di grano ne è la fonte più ricca, soprattutto sotto forma di germe di grano fermentato; si trova anche nella soia fermentata, nei funghi e nei legumi. Per questo la spermidina è oggetto di integratori alimentari destinati a sostenere dall'interno il rinnovamento naturale.
Per la pelle, l'interesse è duplice: apportata sia dall'alimentazione sia dai trattamenti cosmetici, la spermidina contribuisce a sostenere l'autofagia e a limitare gli effetti dello stress ossidativo sulle cellule. Un approccio coerente combina quindi un'alimentazione ricca di poliammine con un trattamento mirato, per sostenere la vitalità cutanea nel lungo periodo.
Per approfondire:
- Resveratrolo: prevenire i segni dell'età
- Polifenoli del fico d'India: scudo antiossidante e luminosità
- La diagnosi della pelle Skin Intelligence
- Scopri l'olio puro di fico d'India
Domande frequenti
La spermidina cosmetica è di origine naturale?
Sì, la spermidina utilizzata nei trattamenti è generalmente di origine vegetale, estratta dal germe di grano. È la stessa molecola naturalmente presente nelle nostre cellule.
Che cos'è l'autofagia, in una frase?
È il meccanismo di «pulizia» attraverso il quale la cellula ricicla i componenti usurati per rimanere giovane e funzionale; rallenta con l'età e la spermidina contribuisce a sostenerlo.
La spermidina è adatta alle pelli sensibili?
È una molecola naturalmente presente nella pelle, generalmente ben tollerata. Come per ogni nuovo attivo, è consigliabile introdurla gradualmente ed effettuare un test nell'incavo del gomito in caso di dubbi.
Spermidina o retinolo: bisogna scegliere?
Agiscono in modo diverso: il retinolo favorisce il rinnovamento naturale della pelle, mentre la spermidina sostiene l'autofagia e la difesa antiossidante. Possono completarsi a vicenda, ma è preferibile introdurre un solo attivo potente alla volta.
Informazioni fornite a scopo cosmetico ed educativo; non costituiscono un parere medico.
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