Un attivo che lavora, un lipide che attenua. Il bakuchiolo stimola un rinnovamento; lo squalano fornisce il film che rende confortevole il trattamento. Nessuno dei due sostituisce l altro, ed è precisamente per questo che funzionano insieme.
Cosa fa il bakuchiolo
Estratto dai semi di Psoralea corylifolia, agisce sui segni dell invecchiamento cutaneo attraverso un meccanismo simile a quello dei retinoidi, senza appartenere loro chimicamente. Gli studi disponibili descrivono un effetto sull aspetto delle rughe e delle macchie, con una tollerabilità nettamente migliore.
I risultati si manifestano lentamente: occorrono da otto a dodici settimane di applicazione regolare prima di osservare un cambiamento nella texture. È il ritmo del rinnovamento cellulare e nessuna concentrazione può accelerarlo.
Cosa fa lo squalano
Riproduce un componente del film idrolipidico umano. Questa affinità spiega la sua tollerabilità: si integra nel film esistente invece di sovrapporsi a esso, limitando la sensazione di pesantezza su tutti i tipi di pelle.
In questa combinazione svolge il ruolo di ammortizzatore. Non partecipa all azione dell attivo; compensa il costo in termini di comfort imposto da tale azione, ed è questo che permette di proseguire il trattamento fino alla fine.
L ordine di applicazione
Il siero al bakuchiolo va applicato sulla pelle pulita e asciutta, mentre lo squalano si applica sopra qualche minuto più tardi. Questo ordine non è una preferenza: un lipide applicato per primo ridurrebbe la penetrazione dell attivo.
Su una pelle molto reattiva, si può invertire intenzionalmente l ordine. La penetrazione diminuisce, il comfort aumenta e, per chi ha già rinunciato una volta a un attivo forte, è il compromesso giusto.
Il ritmo di introduzione
Una sera su tre per due settimane, una sera sì e una no nelle due settimane successive, poi ogni giorno se la tollerabilità lo consente. Questa progressione sembra lenta e fa risparmiare tempo: evita l interruzione completa che segue quasi sempre un aumento troppo rapido.
Lo squalano, invece, si applica ogni sera fin dal primo giorno. Non richiede alcun periodo di adattamento e la sua presenza fin dall inizio cambia il modo in cui si affrontano le prime settimane.
Formulazioni e concentrazioni
Il bakuchiolo si trova generalmente in concentrazioni comprese tra lo 0,5 e il 2%. Oltre questa soglia, i dati non mostrano benefici aggiuntivi. Lo squalano, invece, può rappresentare una parte molto più ampia della formula, fino a costituire l intero prodotto.
Se cercate una base al bakuchiolo correttamente dosata, il nostro siero-olio al bakuchiolo svolge questo ruolo e si applica prima di qualsiasi sostanza grassa nella routine.
Cosa non fa questa combinazione
Non sostituisce una protezione solare, non corregge una pigmentazione già presente e non agisce sulle pieghe profonde. Questi limiti dipendono dalla profondità alla quale si sviluppa ciascuno di questi fenomeni.
I suoi effetti si valutano sull aspetto della superficie, dopo diversi mesi. È un risultato modesto e verificabile, quindi preferibile a una promessa di trasformazione.
Domande frequenti
Si può aggiungere un acido? Un acido glicolico o lattico applicato la stessa sera sottopone la barriera a due sollecitazioni che potrebbe non tollerare. Si alternano le sere, mai nello stesso strato.
E l acido ialuronico? Si inserisce senza difficoltà tra i due e non conta come attivo aggiuntivo: non ha una propria soglia di tolleranza.
Per quale tipo di pelle? Per tutte, con dosaggi diversi. Una pelle grassa si accontenterà del siero; una pelle secca apprezzerà lo strato lipidico; una pelle sensibile trarrà il massimo beneficio dall insieme.
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