Il problema di un attivo non è la sua potenza, ma il modo in cui lo si introduce. Il bakuchiol richiede un’introduzione graduale; il gel di aloe vera rende questo periodo più tollerabile per le pelli sensibili.
Cos’è il bakuchiol
Un composto estratto dai semi di Psoralea corylifolia, una pianta dell’Asia meridionale. Viene spesso presentato come un’alternativa naturale al retinolo: il confronto riguarda gli effetti osservati, non la chimica, poiché le due molecole non hanno alcuna parentela.
Gli studi disponibili descrivono un’azione sull’aspetto delle rughe e sull’uniformità dell’incarnato, con una tollerabilità nettamente migliore rispetto alla vitamina A. È proprio questa tollerabilità a spiegare il suo impiego nei trattamenti destinati alle pelli sensibili.
Il calendario d’introduzione
Prima e seconda settimana: una sera su tre. Terza e quarta settimana: una sera sì e una no. In seguito, ogni giorno se la pelle non dà segni di irritazione. Il gel di aloe vera, invece, si applica ogni giorno fin dal primo, comprese le sere senza attivo.
Questa progressione può sembrare lenta, ma fa risparmiare tempo. Un’introduzione troppo rapida provoca una fase di disagio che porta quasi sempre ad abbandonare il trattamento, e un attivo abbandonato dopo un mese non dà alcun risultato.
In quale ordine applicarli
Prima il siero al bakuchiol, sulla pelle pulita e asciutta. Poi il gel di aloe vera. Quest’ordine non è negoziabile: uno strato acquoso applicato prima dell’attivo lo diluisce e ne riduce la penetrazione.
Su una pelle che reagisce, si può invertire volontariamente l’ordine durante le prime settimane. La penetrazione diminuisce, il comfort aumenta, ed è uno scambio che vale la pena per chi ha già rinunciato una volta a un attivo.
Cosa apporta realmente l’aloe vera
Idrata la superficie e dona una sensazione lenitiva immediata. Non riduce né potenzia l’azione del bakuchiol: il suo ruolo è rendere confortevole il periodo di adattamento, e non è poco.
Questo gel è composto per oltre il novantotto per cento da acqua, con polisaccaridi che formano un film idrofilo. Il suo effetto dura alcune ore, e una crema applicata sopra lo prolunga notevolmente.
Tempi e limiti
Occorrono da otto a dodici settimane per osservare un cambiamento nella grana della pelle, e più tempo per l’aspetto dell’incarnato. Nulla di tutto questo sostituisce la protezione solare, che resta l’unico gesto in grado di agire sulla causa principale dell’invecchiamento visibile.
Un attivo di questo tipo non va combinato con un acido nella stessa sera. Si alternano le sere, senza eccezioni, per evitare di sottoporre a due sollecitazioni una barriera cutanea che non ne sopporterebbe altrettante.
I prodotti
Il nostro siero-olio al bakuchiol contiene l’attivo a una concentrazione efficace, mentre la crema da giorno all’aloe vera svolge il ruolo della fase lenitiva con una maggiore persistenza rispetto al solo gel. La scheda sul bakuchiol illustra nel dettaglio lo stato delle conoscenze.
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